Piemonte: cresce l’interesse degli acquirenti esteri (+11,27%). Borghi, laghi e colline guidano la nuova domanda internazionale

14 JAN 2026
Italia

Nel 2025 il Piemonte si distingue nel panorama immobiliare italiano come una delle regioni più dinamiche per gli acquirenti internazionali. Le richieste provenienti dall’estero crescono dell’11,27% rispetto all’anno precedente, in controtendenza rispetto a mercati più maturi e saturi.

L’analisi di Gate-away.com - il portale immobiliare dedicato agli acquirenti esteri che vogliono comprare casa in Italia - evidenzia un mercato in evoluzione, caratterizzato da una domanda sempre più selettiva e consapevole, orientata verso territori capaci di coniugare qualità della vita, paesaggio, identità culturale e prezzi ancora competitivi. Il cuore della crescita piemontese è rappresentato dalle aree collinari e lacustri.

Il Monferrato si conferma l’area più attrattiva, concentrando quasi un quarto delle richieste regionali e rafforzando il proprio ruolo di alternativa autentica alla Toscana: borghi storici, paesaggi vitivinicoli, immobili di carattere e prezzi accessibili. Seguono i laghi del Nord, con il Lago Maggiore e il Lago d’Orta in forte crescita, scelti per la combinazione tra contesto naturale, collegamenti internazionali e vivibilità tutto l’anno. Anche Langhe e aree alpine mostrano segnali positivi, intercettando una domanda interessata a seconde case immerse nella natura e a uno stile di vita più lento e sostenibile.

Province e borghi che trainano il mercato

A livello provinciale, Asti resta il punto di riferimento per volume di richieste, mentre Cuneo, Novara, Vercelli e Biella registrano le crescite più marcate. Si tratta di territori che beneficiano di una riscoperta da parte degli acquirenti stranieri, attratti da immobili indipendenti, contesti poco urbanizzati e costi di accesso contenuti.

Classifica delle province (percentuale sul totale delle richieste)

  • Asti: 27,57% (-0,19% rispetto al 2024)
  • Cuneo: 18,76% (+25,57% rispetto al 2024)
  • Alessandria: 14,32% (+2,45% rispetto al 2024)
  • Torino: 13,48% (-16,72% rispetto al 2024)
  • Verbano-Cusio-Ossola: 12,08% (+35,06% rispetto al 2024)
  • Novara: 6,37% (+61,74% rispetto al 2024)
  • Vercelli: 3,79% (+85,71% rispetto al 2024)
  • Biella: 3,63% (+63,08% rispetto al 2024)

Anche l’analisi dei comuni conferma questa tendenza: Nizza Monferrato, Montemagno, Vesime e Grana emergono come destinazioni simbolo di un Piemonte “diffuso”, fatto di piccoli centri e comunità locali, mentre località lacustri come Stresa e Verbania intercettano una domanda più internazionale e orientata al lifestyle.

All’interno di questo contesto regionale, la città di Torino risente dell'evoluzione del mercato che si osserva a livello nazionale: una parte della domanda internazionale tende oggi a spostarsi dalle grandi città verso territori percepiti come più autentici, accessibili e ad alto valore esperienziale, privilegiando borghi, aree rurali e contesti naturali.

Nonostante questo la città mantiene un posizionamento solido come metropoli culturale, ben collegata e con un costo della vita ancora competitivo rispetto ad altre grandi città europee, continuando ad attrarre un pubblico internazionale eterogeneo e qualificato che si orienta soprattutto verso appartamenti, loft e attici, con un valore medio superiore alla media regionale. (Valore medio immobile ricercato a Torino è pari a 338.088 euro)

Classifica dei comuni più richiesti (Percentuale sul totale delle richieste)

  • Nizza Monferrato (AT): 8,09% (+9,77% rispetto al 2024)
  • Montemagno (AT): 3,31% (+44,03% rispetto al 2024)
  • Ponzone (AL): 2,11% (+0,82% rispetto al 2024)
  • Stresa (VB): 2,04% (+91,94% rispetto al 2024)
  • Vesime (AT): 1,94%
  • Valduggia (VC): 1,85%
  • Curino (BI): 1,66%
  • Grana (AT): 1,46%
  • Lesa (NO): 1,44%
  • Verbania (VB): 1,37%
  • Torino (TO): 0,98% (-29% rispetto al 2024)
Chi compra in Piemonte: più Europa

Dal punto di vista delle nazionalità, gli Stati Uniti restano il primo mercato, pur registrando un ridimensionamento rispetto al 2024. Cresce in modo significativo il peso del Regno Unito, seguito da Germania e Francia, a conferma di un rafforzamento della componente europea della domanda. Interessante anche la crescita delle richieste inviate da stranieri già presenti in Italia, segnale di un processo decisionale che nasce dall’esperienza diretta del territorio e si trasforma in progetto di acquisto.

Classifica dei paesi che hanno inviato il maggior numero di richieste (Percentuale sul totale delle richieste)

  • Stati Uniti: 18,73% (-14,34% rispetto al 2024)
  • Regno Unito: 14,97% (+47,64% rispetto al 2024)
  • Germania: 9,44% (+19,78% rispetto al 2024)
  • Francia: 6,24% (+8,33% rispetto al 2024)
  • Paesi Bassi: 5,76% (-5,88% rispetto al 2024)
  • talia: 4,81% - crescita del +17,08% rispetto al 2024 (richieste inviate mentre soggiornano in Italia)
  • Svezia: 3,30% (+10,39% rispetto al 2024)

Immobili accessibili e pronti all’uso

Il Piemonte si conferma una regione particolarmente competitiva sul fronte dei prezzi. Il valore medio degli immobili richiesti si attesta intorno ai 263 mila euro, in lieve flessione rispetto al 2024, rendendo l’area attrattiva per un pubblico internazionale attento al rapporto qualità-prezzo.

La domanda si concentra prevalentemente su ville e case indipendenti, spesso già ristrutturate, con una forte predilezione per fasce di prezzo inferiori ai 250 mila euro. Un dato che rafforza l’immagine del Piemonte come mercato “value for money”, ideale per chi cerca una seconda casa o un progetto di vita in Italia.

Il commento di Gate-away.com

«Il Piemonte sta vivendo una fase di consolidamento molto interessante sul mercato immobiliare internazionale», commenta Simone Rossi, cofondatore di Gate-away.com. «I dati del 2025 ci raccontano una regione che intercetta perfettamente i nuovi desideri degli acquirenti esteri: autenticità, qualità della vita, contatto con il territorio e prezzi accessibili. Non è un caso che crescano aree come il Monferrato, le Langhe e i laghi: sono luoghi che offrono un’esperienza italiana completa, lontana dai circuiti più inflazionati. Il Piemonte oggi è percepito come una scelta intelligente, sostenibile e di lungo periodo, e questo lo rende sempre più competitivo anche in prospettiva futura.»